E’ in atto un progetto pilota che permetta di conoscere la provenienza di ogni singolo prodotto TREA e di seguirlo in ogni sua successiva fase di lavorazione e viceversa.
In particolare la tracciabilità di un prodotto significa riuscire a seguire tutto il processo di lavorazione dal vivaio dove si acquistano le piantine fino al confezionamento e distribuzione.
Viceversa la rintracciabilità è il processo inverso secondo cui dato un prodotto finito, si può risalire all'origine, ovvero alla produzione riuscendo a stabilire da chi e in che modo è stato coltivato.
Costituiscono quindi un mezzo efficace per individuare facilmente tutte le singole fasi di produzione e risalire alle cause di un eventuale problema.
Le maggiori aree di esplicazione delle fasi di controllo della qualità sono due
- la prima è quella della raccolta perché gli operai specializzati devono essere a conoscenza anche delle più banali norme igieniche e sono tenuti a segnalare al responsabile di riferimento l’esistenza di eventuali impedimenti (ad esempio di tipo medico) che potrebbero compromettere la manipolazione di prodotti destinati all’alimentazione umana.
- la seconda è quella della lavorazione che avviene all'interno del centro di condizionamento, in cui tutte le fasi di trasformazione del prodotto devono avvenire in un ambiente adatto, igienicamente idoneo e conforme alle vigenti norme di legge come garantito dalle certificazioni di processo.
Infine bisogna porre l'accento sulla sicurezza per cui occorre creare un ambiente di lavoro salubre e finalizzato a minimizzare i rischi per la salute degli operatori agricoli e di tutte le persone che gravitano intorno alla filiera produttiva.
Questo aspetto è reso ancora più immediato e di facile fruizione dall'apposizione del QR Code su ogni cassetta e da un codice di lottizzazione che consentirà di identificare l'origine del prodotto e seguirne l’iter per l’intera filiera.
